Storie
Storie
IL BUSINESS DELL’ACQUA DI HERA RICONOSCIUTO TRA LE ECCELLENZE A LIVELLO GLOBALE

GRAZIE A NUMERI IMPORTANTI, QUALITA’ DEL SERVIZIO E INNOVAZIONE, HERA E’ LA PRIMA REALTA’ ITALIANA AMMESSA NEL NETWORK LEADING UTILITIES OF THE WORLD

Nel corso del Global Water Summit 2018 che ha avuto luogo a Parigi il 18 aprile 2018, Hera è stata ammessa tra le 28 Leading Utilities of the World, network composto dalle società del settore idrico e fognario più innovative e di successo a livello globale, che, in quest’ambito, condividono conoscenze e progetti, costruendo opportunità di collaborazione.Hera ha superato un attento processo di selezione da parte di un’apposita commissione, preposta a valutare il contenuto innovativo dei progetti presentati per testimoniare l’approccio alla gestione del ciclo idrico integrato. L’ammissione al LUOW rappresenta il riconoscimento di come la Società operi in questo business secondo standard considerati best practice a livello internazionale.

 
Ce ne parla il dottor Franco Fogacci, direttore del settore Acqua di Hera

Dottor Fogacci, che cosa ha permesso a Hera di essere ammessa nel network LUOW?
Hera opera nel settore idrico con numeri importanti: distribuiamo oltre 300 milioni di metri cubi di acqua all’anno e serviamo 3,6 milioni di cittadini. Essendo da sempre tra i primi operatori nazionali del settore, abbiamo interpretato il nostro ruolo con grande impegno e responsabilità, come testimoniano gli oltre 550 milioni di euro di investimenti nell’ultimo quinquennio. Per noi è una priorità assoluta mantenere elevato lo stato di efficienza dei 53 mila km di rete e dei 900 impianti di produzione, potabilizzazione e depurazione dell’acqua: assicuriamo così ai nostri utenti la sicurezza della continuità del servizio, anche in periodi di siccità come quello affrontato nel 2017, e un’acqua sicura, garantita da oltre duemila analisi al giorno. Non siamo però solo un operatore affidabile e capace di gestire un business di importanti dimensioni: abbiamo anche uno spiccato orientamento all’innovazione. L’insieme di queste caratteristiche ci ha permesso di essere inclusi tra le Leading Utilities of the World.

Come si qualifica l’innovazione in questo settore?
Possiamo vantare soluzioni tecnologiche avanzate, che si basano sull’automazione dei processi di conduzione e gestione e sul telecontrollo di reti e impianti. Sono queste soluzioni che ci permettono di garantire la continuità del servizio di distribuzione e di mantenere le perdite di rete ai livelli minimi su scala nazionale. Nel corso del Global Water Summit 2018 a Parigi abbiamo presentato alcuni case history che hanno suscitato grande interesse.

Ce ne illustri un esempio…Abbiamo spiegato come il nostro Piano di Salvaguardia della Balneazione di Rimini abbia offerto una soluzione completa alle situazioni critiche che hanno colpito quella zona di costa per anni: ogni volta che si verificavano forti piogge, la zona era interessata dall’emissione di ordinanze di divieto di balneazione, a causa del sistema fognario misto di deflusso della pioggia e della rete fognaria, complice anche la presenza di una forte concentrazione di turisti negli hotel nella stagione estiva, con picchi oltre 16 milioni di persone a fronte di una popolazione di 146 mila cittadini residenti.

Come avete superato questa sfida?
In primo luogo abbiamo raddoppiato la capacità dell’impianto WWTP attivando una nuova linea di trattamento a membrana ultrafiltrante, che è la più grande oggi in Europa. In secondo luogo, ove possibile, abbiamo separato la rete del flusso fognario dal sistema di deflusso dell’acqua piovana e nuovamente allacciato oltre 2.500 edifici. Infine abbiamo predisposto un sistema di stoccaggio per circa 40 mila metri cubi nella passeggiata a mare principale e, per i casi di piogge eccezionali, tre grandi tubature di scarico a mare con elevata capacità. L’eccezionalità del progetto è stata riconosciuta anche dalle Nazioni Unite, che lo riportano fra quelli segnalati per rispondere ai Sustainable Development Goals (Obiettivi di Sviluppo Sostenibile).

Come si colloca questo inserimento nel network LUOW nel vostro percorso di azienda responsabile?
La nostra attenzione a portare avanti una gestione sostenibile dell’acqua ci vede in prima linea su una pluralità di fronti. Mi fa piacere potere ricordare che Hera ha recentemente aderito al CEO Water Mandate, iniziativa del Global Compact delle Nazioni Unite. Viviamo il nostro impegno quotidiano nel business con grande serietà e con la ricerca di sempre nuove soluzioni: per questo apprezziamo di poterci inserire nelle iniziative e nei network internazionali che possano aiutarci a capire se siamo sulla strada giusta e stimolarci a fare sempre meglio.

Franco Fogacci
Franco Fogacci
10 maggio 2018
Direttore responsabile:
Jens K. Hansen
Concept e contenuti editoriali:
Blue Arrow - Lugano