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Hera crea valore con un uso lungimirante e intensivo della tecnologia

Intelligenza Artificiale, Machine Learning e nuove applicazioni tecnologiche offrono visibili benefici per le attività di Hera, perché dietro la loro adozione c’è un lucido disegno strategico. Più tecnologia, dunque, per offrire servizi sempre di miglior qualità al cliente, per aumentare la resilienza degli asset, e, non ultimo, per ottimizzare i ritorni finanziari degli importanti investimenti che Hera ha pianificato con l’intento di crescere nella giusta direzione.  

Nel Piano Industriale 2024-2028 presentato a fine gennaio 2025, il Gruppo Hera ha previsto investimenti dedicati all’innovazione e alla digitalizzazione per 1,3 miliardi di euro: un vero e proprio motore della crescita organica, dal quale sono attesi derivare una maggiore efficienza operativa e una sempre più elevata qualità del servizio al cliente, con ricadute positive in termini di potenziamento della resilienza e sicurezza delle infrastrutture del Gruppo.

La scelta di Hera di introdurre l’intelligenza artificiale nella gestione delle Reti ha impatti positivi su più fronti

Hera ha individuato un potente acceleratore del proprio percorso di transizione ecologica nelle tecnologie che impiegano gli algoritmi di Intelligenza Artificiale Generativa, con il fine specifico di ottimizzare la gestione delle infrastrutture: grazie ai tangibili benefici in termini di riduzione dei costi operativi, il Gruppo sarà in grado di catturare nuove efficienze, con evidenti risparmi economici, mentre rafforzerà il grado di sicurezza, qualità e sostenibilità ambientale delle proprie attività operative.

I risultati positivi finora raggiunti nella manutenzione predittiva,
nella digitalizzazione delle reti e nell’automazione dei processi
incoraggiano Hera a un’adozione sempre più estesa e avanzata,
con investimenti per oltre 1,3 miliardi inseriti nel Piano Industriale

Una logica di investimento convinta che, di conseguenza, si estende all’intero portafoglio di business

Il Piano Industriale 2024-2028 ha previsto l’allocazione di ben 1,3 miliardi di euro, ovvero di un quarto dei 4,6 miliardi di euro di investimenti complessivi del quinquennio:

  • allo sviluppo e all’applicazione di tecnologie all’avanguardia
  • all’introduzione di soluzioni innovative che consentano di ottenere un forte vantaggio competitivo in ognuna delle aree in cui il Gruppo opera.

Nel settore delle Reti questa tipologia di investimenti rientra nel più ampio piano di rafforzamento e sviluppo da circa 2,5 miliardi di euro, oltre la metà del totale investimenti complessivo, che intende soddisfare tre precisi obiettivi:

  1. potenziare ulteriormente il grado di digitalizzazione delle infrastrutture e la loro resilienza a fronte dei fenomeni climatici estremi
  2. consolidare l’efficienza nella gestione operativa
  3. mantenere la leadership sui livelli di qualità del servizio erogato.

Gli investimenti nel business dell’acqua attuano gli obiettivi di circolarità

Nel settore idrico integrato, nel quale saranno investiti circa 1,4 miliardi, Hera gode di un forte posizionamento in quanto secondo operatore sul territorio italiano e con i migliori livelli di qualità del servizio. Gli investimenti previsti intendono quindi:

  • garantire la continuità e la sicurezza degli approvvigionamenti anche a fronte delle sfide lanciate dai cambiamenti climatici,
  • ridurre le perdite e garantire una distribuzione più efficiente utilizzando avanzate soluzioni tecnologiche,
  • adeguare i sistemi fognari per renderli più resilienti agli eventi atmosferici,
  • promuovere il riuso e la rigenerazione della risorsa idrica, in una logica di concreta applicazione dei principi di circolarità.

Il potenziamento delle reti di distribuzione del gas e dell’energia elettrica risponde all’obiettivo di abilitare la transizione energetica

Grazie ai nuovi investimenti, pari a circa 1 miliardo, previsti dal Piano per il periodo 2024-2028 per dotare l’infrastruttura della distribuzione di gas ed energia di nuovi modelli tecnologici di gestione in ottica predittiva, Hera assicurerà maggiore affidabilità e flessibilità alle performance delle proprie reti, rafforzando dunque sia la qualità sia le garanzie di continuità del servizio.

 

Ecco alcuni esempi concreti

I nuovi contatori intelligenti

Entro il 2028 Hera installerà sulla propria infrastruttura di distribuzione del gas oltre 500 mila smart meter: si tratta del modello NexMeter, che Hera stessa aveva brevettato nel 2019. Il dispositivo offre funzioni di sicurezza avanzate in caso di fughe di gas o di terremoti ed è utilizzabile anche nell’ipotesi che in rete siano immesse miscele con green gas. Oltre agli NexMeter, nel periodo di Piano Hera installerà circa 500 mila contatori elettrici di seconda generazione (2G), che consentiranno una misurazione ancora più puntuale dei consumi, e oltre 600 mila contatori intelligenti per il ciclo idrico. Questi contatori, oltre a caratteristiche di sicurezza, dispongono di funzionalità che permettono il miglioramento del servizio offerto, sia con una più accurata profilazione dei consumi che permette di sviluppare offerte su misura sia con una fatturazione più precisa perché basata sui reali consumi.

Piattaforma avanzata per la pianificazione e l’ottimizzazione delle ispezioni di rete

Attraverso l’impiego di algoritmi geospaziali e dell’IA predittiva, Hera ha sviluppato un sistema che è in grado di calcolare un indice di probabilità di rischio per ogni sezione dell’intera rete di distribuzione. Questo approccio consente di identificare preventivamente le aree più a rischio e di attuare interventi tempestivi, riducendo in misura sensibile sia le perdite di gas sia il rischio di guasti. È anche grazie a queste potenzialità che Hera dispone di leve concrete per centrare i propri obiettivi di sostenibilità verso il Net Zero, considerati i benefici in termini di emissioni di metano.

Intelligenza Artificiale per efficientare gli interventi presso gli utenti finali…

Per guadagnare in rapidità ed efficienza nelle proprie attività di realizzazione di preventivi, Hera ha inoltre integrato l’IA nell’app a disposizione degli utenti finali. Grazie a un evoluto processo di riconoscimento, le immagini dei problemi riscontrati dai clienti vengono automaticamente analizzate dal sistema per generare un preventivo preliminare, con il beneficio di ridurre il numero di interventi del personale tecnico sul campo e di migliorare l’esperienza del cliente stesso, che con il nuovo sistema può ottenere risposte più rapide e precise.

… e per rafforzare la sicurezza delle Reti con una manutenzione mirata

Recentemente, Hera ha anche avviato una serie di progetti che sfruttano l’IA e impiegano i droni per ottimizzare la sorveglianza delle proprie Reti. Nell’ispezione delle linee elettriche in media tensione, i droni acquisiscono infatti immagini che l’IA esamina per identificare eventuali anomalie che richiedono interventi. Con il medesimo approccio di ottimizzazione delle manutenzioni, l’IA consente un efficace monitoraggio delle condotte idriche e l’analisi strutturale delle opere realizzate in calcestruzzo. Per quanto riguarda infine le ispezioni della rete fognaria, le potenzialità del Machine Learning permettono di identificare prontamente eventuali anomalie nei flussi, prevenendo danni e contaminazioni nelle acque.

Gestione avanzata e sostenibile dell’acqua

L’analisi spettrofotometrica UV-VIS (luce ultravioletta e visibile) è un valido esempio di come Hera proceda a rilevare tracce di inquinanti nelle acque grezze senza utilizzare reattivi chimici, migliorando così la qualità dell’acqua potabile e riducendo il rischio di contaminazione. Grazie ai modelli previsionali sviluppati, Hera può contare su un’accurata previsione dell’impatto delle variazioni climatiche sulla disponibilità di acqua, con evidenti vantaggi in termini di gestione della risorsa scarsa e della stessa infrastruttura del ciclo idrico integrato.

Simulazioni avanzate per il miglioramento della gestione del rischio e della sicurezza del sistema di infrastrutture del Gruppo

Nel monitoraggio delle proprie condotte del gas che si trovano in aree a elevato rischio idrogeologico, Hera impiega inoltre un sistema che integra dati satellitari e GIS (sistema di informazioni geografico). Grazie a sofisticati algoritmi di Machine Learning, Hera è infatti in grado di stimare il rischio di rottura delle condotte in base agli spostamenti dei fronti di frana, disponendo di dettagliate mappe dei rischi e di un sistema che suggerisce azioni di mitigazione mirate.

Tramite il sistema Siris, Hera ha infine introdotto un Digital Twin nella gestione della distribuzione del gas, che oggi consente di simulare in tempo reale la funzionalità dell’infrastruttura, migliorando la previsione dei consumi e della portata della rete nei punti più critici.

Il modello di business di Hera,
in quanto basato sulla filosofia multiutility,
consente di moltiplicare i benefici delle nuove soluzioni tecnologiche,
potendo fare leva anche sulle sinergie tra le diverse aree operative.

Piattaforma integrata di CRM (Customer Relationship Management), sviluppata con Salesforce, per supportare in modo completo e integrato la logica multibusiness del portafoglio di servizi offerti    

Considerato che la proposta multiservizi ha avuto da subito un riscontro di mercato molto positivo, Hera ha voluto creare per tempo quella che oggi rappresenta la prima piattaforma in Italia in grado di gestire in modo integrato l’intero processo commerciale – dal marketing alla vendita, fino alle customer operation. La nuova piattaforma abbraccia tutti i business nei quali Hera è attiva come multiutility: dal mondo dell’Energy a quello dell’Ambiente e dell’Acqua, comprendendo anche i Servizi a Valore Aggiunto.

Si tratta di un sistema pienamente scalabile,
che consente di fornire servizi sempre più mirati
alle esigenze del singolo cliente, essendo basato
sul concetto di customer centricity e di omnicanalità.

Con questa scelta, Hera conferma una spiccata propensione a utilizzare tecnologie di frontiera, con benefici tangibili in termini di creazione di valore, sia per il miglioramento di quella qualità del servizio che è alla base di una forte fidelizzazione del cliente, sia per la maggiore efficienza operativa dell’azienda stessa.

L’adozione di un’architettura Cloud-native offre in primo luogo garanzie in termini di continuità del servizio, resilienza e sicurezza intrinseca della soluzione. Nel suo sviluppo, inoltre, il progetto ha comportato una profonda revisione delle tecnologie originarie Salesforce, nella logica di orientarle alle specifiche esigenze di Hera, con una forte spinta verso l’automazione dei processi, utilizzando un approccio data-driven. Ne è risultato un sistema del tutto innovativo, che garantisce una fluida interazione con il cliente, indipendentemente dai canali di contatto.

24 Marzo 2025
Direttore responsabile:
Jens K. Hansen
Concept e contenuti editoriali:
Blue Arrow - Lugano